In occasione della festa religiosa dell' Annunziata, il 25 marzo viene ricordata la distruzione del castello infestato dai briganti, che la popolazione incendiò nel 1551. Da allora ogni anno le frazioni del comune festeggiano l' evento accendendo "Li Farò dla Nunsià", intorno
ai quali gli abitanti si radunano per cantare e ballare.
In primavera ed in autunno, Viù assiste al passaggio di mandrie di ovini e bovini che salgono e scendono dagli alpeggi: è la ben nota "Transumanza"", con i suoi rituali folkloristici.
La presenza di queste mandrie garantisce la produzione di formaggi freschi e stagionati di rara bontà, tra cui la "Toma delle Valli di Lanzo", che ha ottentuto il marchio di qualità.